La dieta di Okinawa

  1. Nouvelle Ryukyu | Hoshinoya
  2. La dieta di Okinawa

Gli abitanti di Okinawa hanno una parola, “nuchigusui”, che utilizzano  per descrivere la loro cucina. Significa letteralmente “medicina della vita” e indica come, per la gente di Okinawa, il cibo sia più di un semplice sostentamento; è qualcosa che nutre sia il corpo che la mente. Okinawa è anche una delle zone blu del mondo, un’area in cui le persone vivono più a lungo dell’aspettativa di vita media e si ritiene che la dieta delle isole sia un fattore importante. I visitatori possono fare un tour di Okinawa attraverso le loro papille gustative, assaggiando frutta tropicale, verdure dell’isola e piatti locali a differenza di qualsiasi altra parte del Giappone. Così facendo, forse scopriranno uno dei segreti della longevità di Okinawa.

L’arcipelago di Okinawa, in Giappone, è una delle aree dove si registra una speranza di vita tra le più alte al mondo e di conseguenza anche un elevato numero di centenari. Tuttavia, negli ultimi decenni il crescente fenomeno di occidentalizzazione dell’alimentazione e dello stile di vita, hanno causato un abbassamento della speranza di vita nella regione. Nonostante questo il Giappone detiene ancora il primato mondiale per quanto riguarda la speranza di vita. Negli ultimi anni molti scienziati hanno studiato Okinawa e i suoi abitanti, allo scopo di chiarire quali siano i fattori che permettono la longevità in questa regione. In particolare, spicca su tutti il dato relativo al villaggio di Ōgimi, dove si registra l’indice di longevità più alto al mondo.

L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella salute degli okinawesi. La cucina di Okinawa è basata sul consumo abituale di frutta e verdura, piccole porzioni di pesce, riso, soia e alghe. Il consumo di carne è esiguo e generalmente limitato a ridotte quantità di maiale e altre carni bianche. Ulteriore pilastro della cucina locale è la patata dolce, ottima fonte di energie, ma a basso contenuto di zuccheri. Il pesce viene spesso consumato crudo, con la cottura infatti si perdono numerose sostanze nutritive. Le spezie sono largamente utilizzate, soprattutto il curry e la curcuma. Il consumo di bevande alcoliche risulta molto ridotto, infatti le bevande più diffuse sono tè verde e tè nero, note come antiossidanti. Il latte e i suoi derivati non sono compresi nella dieta dell’arcipelago.

Ci sono anche altri elementi che incidono nella particolare longevità e nella salute della popolazione di Okinawa, come la genetica, il clima soleggiato, la qualità dei servizi sanitari, il basso indice di inquinamento dell’aria e delle falde acquifere, il forte senso della comunità e l’attività fisica. Gli abitanti di Okinawa solitamente svolgono molte attività fisiche all’aria aperta, anche in età avanzata. Il karate e il kobudo sono le arti marziali che hanno avuto origine nell’arcipelago e vengono praticate assiduamente da buona parte degli abitanti, garantendo un corretto sviluppo psico-fisico. Inoltre si ipotizza che il concetto giapponese di ikigai, incida pesantemente sulla qualità della vita a Okinawa e possa favorire una vita felice e in salute.